Il film per vetri è un prodotto progettato per migliorare le prestazioni del vetro. I componenti principali dei film per vetri sono generalmente pellicole in poliestere realizzate in Polietilene Tereftalato (PET). Questi film vengono applicati sulla superficie delle finestre in abitazioni, edifici commerciali o veicoli.
Esistono numerosi tipi di film per vetri. Alcuni contengono più strati di PET per offrire capacità anti-frantumazione, come il film per vetri Clear C12. Altri sono colorati e offrono una riduzione della trasmissione della luce visibile o bloccano il calore proveniente dall’esterno.
Architetti e facility manager che valutano l’utilizzo di film per vetri spesso si trovano di fronte a standard di sicurezza e prestazioni che devono analizzare, il che può sembrare un labirinto di codici sconosciuti. La marcatura CE dei film per vetri indica un marchio di conformità obbligatorio per i prodotti che entrano nello Spazio Economico Europeo (SEE). Indica che il prodotto soddisfa gli standard di salute, sicurezza e ambiente e può essere venduto legalmente nell’Unione europea.
Requisiti normativi dell’UE per i film per vetri
La marcatura CE deve essere considerata come un passaporto per i prodotti che desiderano entrare nello SEE. È determinata dal modo in cui i prodotti influenzano le prestazioni dell’edificio, la sicurezza e l’efficienza energetica. Naturalmente non tutti i film per vetri rientrano negli stessi requisiti legali poiché hanno utilizzi diversi. Tuttavia alcuni rientrano nel Regolamento sui Prodotti da Costruzione (CPR) nell’Unione europea. Di seguito una breve panoramica di alcune classificazioni importanti nell’UE relative ai film per vetri destinati a modificare le prestazioni del vetro:
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Film di sicurezza per vetri
Questo tipo di film influisce sulla sicurezza meccanica delle finestre e deve rispettare requisiti di resistenza all’impatto. Rientra nella valutazione EN 12600. -
Film di controllo solare per vetri
I film per vetri che mirano a ridurre il guadagno di calore solare, migliorare l’isolamento o ridurre l’abbagliamento rientrano nella valutazione EN 410.
Film per vetri automobilistico
I film automobilistici non rientrano ovviamente nel CPR o nella marcatura CE. Rientrano invece in quadri normativi specifici per i veicoli come il regolamento UN/ECE n. 43.
Infine è importante notare che la marcatura CE non viene utilizzata per film decorativi puramente estetici che non dichiarano prestazioni di sicurezza o funzionalità.
Obblighi per produttori, importatori e installatori
In tutta la catena di approvvigionamento la marcatura CE, secondo il Regolamento sui Prodotti da Costruzione (UE) n. 305/2011, è una responsabilità condivisa. Sebbene il produttore abbia la responsabilità principale, anche importatori, distributori e installatori condividono parte delle responsabilità.
I produttori devono fornire una Dichiarazione di Prestazione (DoP), eseguire i test richiesti e mantenere una documentazione completa di tutti i processi per almeno 10 anni.
Importatori e distributori fungono da punto di controllo per la verifica della marcatura CE, rappresentando quindi un punto di conformità. Devono verificare la marcatura CE prima di immettere i prodotti sul mercato. Se l’imballaggio viene modificato in qualsiasi modo, una parte degli obblighi CE del produttore viene trasferita all’importatore o distributore. Come i produttori, anche gli importatori devono conservare una documentazione dettagliata per un massimo di 10 anni.
Infine gli installatori sono coloro che determinano se le prestazioni indicate dalla marcatura CE vengono raggiunte nell’applicazione reale. Ciò significa che devono installare il prodotto secondo le istruzioni legate alla marcatura CE e assicurarsi che il film sia adatto all’uso previsto. Inoltre devono fornire le informazioni CE ai proprietari degli edifici e rispettare i requisiti nazionali o locali in materia edilizia.
Tendenze future e sviluppi normativi
L’ambiente normativo nell’Unione europea è in continua evoluzione e sono previste numerose modifiche al CPR. Questi cambiamenti potrebbero includere passaporti digitali dei prodotti e controlli di fabbrica più rigorosi. Ci sarà inoltre una crescente attenzione alla sostenibilità e all’impatto ambientale, che potrebbe portare in futuro all’inclusione di un rapporto sull’impronta di carbonio nella marcatura CE.
Conclusion
La marcatura CE dei film per vetri non è un’etichetta unica valida per tutti i casi d’uso. Poiché dipende dall’uso previsto del film, i produttori devono assicurarsi che i loro prodotti siano correttamente etichettati, testati e documentati durante tutto il processo. Gli importatori hanno la responsabilità di verificare che solo prodotti conformi entrino nel mercato europeo, mentre gli installatori devono preservare la marcatura attraverso una corretta installazione.
Le future evoluzioni normative potrebbero introdurre ulteriori responsabilità lungo tutta la catena di approvvigionamento, rendendo necessario restare aggiornati sugli standard armonizzati, sugli obblighi di marcatura CE e sulle tendenze di sorveglianza del mercato.
Per ulteriori approfondimenti sui film per vetri, sull’efficienza energetica e sulle buone pratiche di conformità, puoi esplorare altre risorse sul blog Solar Screen.
