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Fattore g vs SHGC: comprendere e comparare le due norme di prestazione solare

Pellicola solare per finestre21 lug 2026
Fattore g vs SHGC: comprendere e comparare le due norme di prestazione solare

Nella selezione di una pellicola solare su un progetto internazionale o nella lettura di una scheda tecnica bilingue, due indicatori si ritrovano frequentemente giustapposti senza spiegazione: il fattore g (norma europea) e lo SHGC (Solar Heat Gain Coefficient, norma americana). Sebbene misurino una realtà fisica simile, il loro metodo di calcolo differisce leggermente, il che può indurre discrepanze nell'interpretazione delle prestazioni.

Definizioni: cosa misura ogni indicatore

Il fattore g (anche notato g-value o coefficiente di ombreggiamento trasformato) è definito dalla norma europea EN 410. Rappresenta la frazione dell'energia solare totale incidente trasmessa verso l'interno dell'edificio, che sia trasmessa direttamente (radiazione corta) o riemessa sotto forma di calore dal vetro (radiazione lunga). Un fattore g di 0,30 significa che il 30% dell'energia solare incidente penetra nell'edificio. Il valore è espresso tra 0 e 1 (o 0 e 100%).

Lo SHGC (Solar Heat Gain Coefficient) è definito dalla norma americana NFRC 200. Misura la stessa grandezza fisica: la frazione di energia solare totale che entra nell'edificio. Come il fattore g, è compreso tra 0 e 1.

In primo approccio, fattore g e SHGC sono numericamente molto prossimi — a pochi punti percentuali di distanza — per un vetro standard. Tuttavia, differenze metodologiche esistono.

Differenze metodologiche

La norma EN 410 utilizza uno spettro solare di riferimento di tipo « air mass 1,5 » (AM 1,5), adatto alle condizioni meteorologiche europee (insolazione temperata). La norma NFRC utilizza anch'essa una distribuzione spettrale, ma con condizioni di riferimento leggermente diverse (temperatura, vento, flusso solare).

La principale differenza pratica riguarda il trattamento dell'emissività delle superfici e i trasferimenti convettivi all'interno del vetro. La norma NFRC integra nel suo calcolo condizioni di convezione specifiche che possono leggermente modificare il risultato finale. Per un vetro monolitico standard, lo scarto tra fattore g e SHGC è generalmente inferiore a 3 punti. Su sistemi complessi (doppio vetro con strato Low-E o pellicola applicata), lo scarto può raggiungere 5 a 8 punti.

Applicazione pratica per le pellicole solari

Quando una pellicola solare è applicata su un vetro, il suo fattore g proprio (o il suo contributo alla riduzione dello SHGC dell'insieme vetro+pellicola) è misurato secondo l'una o l'altra norma, secondo il laboratorio d'analisi.

Le schede tecniche Solar Screen indicano il fattore g dell'insieme vetro+pellicola (secondo EN 410), calcolato su una base di vetro trasparente di 3 mm o di doppio vetro 4-16-4 secondo la configurazione. Ad esempio, una pellicola con fattore g di 0,30 su un doppio vetro trasparente significa che l'energia solare totale entrante è ridotta al 30% dell'incidente.

Per convertire una valore di fattore g in SHGC (o viceversa) nel contesto di una gara internazionale, la regola empirica seguente si applica:

  • Se il valore è misurato su vetro semplice: SHGC ≈ fattore g (±2%)

  • Se il valore è misurato su doppio vetro con Low-E: lo scarto può raggiungere ±5% secondo le condizioni di bordo della norma

In pratica, per decisioni tecniche comuni, la differenza è marginale e non giustifica un ricalcolo sistematico. Tuttavia, per progetti soggetti a certificazione energetica severa (LEED, BREEAM, RE2020), la conformità alla norma specificata nel capitolato s'impone.

Lettura di una scheda tecnica bilingue

Su una scheda tecnica Solar Screen, i dati sono presentati secondo EN 410. Se un progettista americano o uno studio tecnico che opera secondo norme NFRC chiede i valori in SHGC, occorre:

  1. Identificare il vetro di riferimento utilizzato per il calcolo (semplice o doppio)

  2. Applicare la corrispondenza numerica (generalmente equivalente a ±3%)

  3. Specificare nel documento trasmesso che il valore è frutto di EN 410 e convertito approssimativamente

Per evitare ambiguità, alcuni fabbricanti — tra cui Solar Screen — menzionano entrambi gli indicatori sulle loro schede tecniche o propongono simulazioni personalizzate secondo il vetro del cantiere.

Per comprendere nel dettaglio come le prestazioni delle pellicole solari sono misurate sugli edifici professionali, una guida Solar Screen dettagla i metodi di valutazione utilizzati durante i progetti terziari.

Riepilogo degli elementi chiave

IndicatoreNormaValore elevato =Origine
Fattore gEN 410 (Europa)Forte calore trasmessog = 0 → 1
SHGCNFRC 200 (USA)Forte calore trasmessoSHGC = 0 → 1
Equivalenza~±2 a 5% secondo vetroConversione approssimativa

Per accedere alle schede tecniche complete delle pellicole di controllo solare Solar Screen, incluso il fattore g misurato secondo EN 410 per configurazione di vetro, visitate la pagina dedicata alla gamma controllo solare.


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