State pensando di applicare una pellicola al vostro solarium? Ottima idea, ma ci sono alcuni aspetti fondamentali da conoscere.
Oscurare non significa solo rendere il vetro più scuro: si tratta di migliorare il comfort. La pellicola giusta riduce il calore, così la stanza resta più fresca in estate.
Blocca anche i raggi UV dannosi che possono rovinare la pelle e scolorire i mobili.
Se la luce solare rende difficile guardare la TV o leggere, la pellicola attenua l’abbagliamento. E se vi sembra che da fuori si veda troppo, alcuni film aumentano la privacy senza togliere la vista dall’interno.
Non tutte le pellicole sono uguali: alcune privilegiano il controllo del calore, altre la privacy o l’estetica. Prima di scegliere, chiarite le vostre priorità.
Perché i solarium richiedono soluzioni di pellicola specializzate
Un solarium non è una stanza qualunque: ha molto più vetro, talvolta muri o soffitti interamente vetrati. Ciò significa luce solare diretta tutto il giorno, in ogni stagione. Di conseguenza, il solarium si surriscalda rapidamente d’estate e disperde molto calore d’inverno: è sempre difficile da gestire.
Una pellicola standard – pensata per finestre convenzionali – di solito non basta. Serve un prodotto più performante, ideato per questo tipo di esposizione.
Queste pellicole speciali resistono a un irraggiamento elevato, riducono maggiormente il calore e lasciano comunque passare la luce senza scurire l’ambiente. Ecco perché è essenziale non scegliere una pellicola qualsiasi: per risultati concreti occorre la soluzione giusta per questa stanza.
Motivi principali per oscurare una stanza in vetro
Riduzione del calore e controllo della temperatura
Molti scelgono la pellicola perché la stanza diventa troppo calda. Quando il sole colpisce tutto quel vetro, la temperatura sale in fretta. Il condizionatore lavora di più e la bolletta cresce. Una buona pellicola può bloccare fino all’80 % del calore solare, mantenendo la stanza più fresca e stabile. La casa resta confortevole e il climatizzatore interviene meno.
Protezione UV per interni e pelle
I raggi UV sono un vero problema nei giardini d’inverno: fanno scolorire i pavimenti, danneggiano i mobili e persino le foto o le opere d’arte.
Aumentano anche il rischio di tumori della pelle per chi trascorre molto tempo in quel locale. Molti proprietari scelgono pellicole che bloccano oltre il 99 % degli UV nocivi, proteggendo sia l’ambiente sia le persone.
Cerchi una protezione solare affidabile con ottimo respingimento del calore? Scopri la pellicola ALU 80 C per un comfort superiore e risparmio energetico.
Riduzione dell’abbagliamento senza perdere luce naturale
La luce diretta spesso rende difficile godersi la stanza: riflessi su schermi, superfici lucide e fastidio agli occhi.
La pellicola attenua l’abbagliamento senza far diventare buio l’ambiente: la luce naturale entra comunque, ma è più morbida e gradevole.
Privacy diurna senza tende pesanti
Alcuni non amano coprire le pareti vetrate con tende o veneziane, perché toglierebbero la vista e la sensazione di apertura.
Le pellicole privacy risolvono di giorno: voi vedete fuori, ma da fuori non vi vedono. Ideale per stanze che affacciano su strade o vicini. Le stanze esposte a ovest, con il sole del pomeriggio, richiedono spesso una pellicola più performante.
Curioso di sapere cos’è il TLV e come influisce sulle pellicole? Leggi il nostro articolo dettagliato.
Scegliere la pellicola giusta per il vostro solarium
Non esiste una pellicola universale: la scelta dipende da ciò che vi importa di più – calore, privacy, estetica o tecnologia. Ecco i principali tipi:
Pellicole di controllo solare
Tra le più comuni, riducono calore, abbagliamento e UV mantenendo la vista verso l’esterno. Ottime se puntate soprattutto al comfort senza cambiare troppo l’aspetto.
Pellicole riflettenti e bi-riflettenti
Danno al vetro un effetto specchio verso l’esterno, garantendo privacy diurna. Le versioni standard possono ridurre la visibilità interna di notte; quelle bi-riflettenti migliorano la trasparenza verso l’interno dopo il tramonto. Molto scelte per solarium che si affacciano su strade trafficate o vicini.
Pellicole ceramiche e senza metallo
Senza metallo, non interferiscono con Wi-Fi, telefono o GPS. Sono molto trasparenti, senza effetto specchio. Ideali per chi desidera un look moderno e discreto con forte protezione termica e UV.
Tinte neutre o a bassa visibilità
Se volete che il vetro non sembri affatto trattato, queste pellicole fanno al caso vostro: protezione solida e impatto estetico minimo. Alterano leggermente il tono del vetro senza farsi notare. Perfette per chi vuole prestazioni senza cambiare lo stile della casa.
Aspetti estetici e visivi
Molti temono che la pellicola renda il solarium scuro o troppo riflettente, come la facciata di un ufficio. È comprensibile, soprattutto se amate la luminosità.
Ma non tutte le pellicole sono uguali: alcune sono scure, altre chiarissime; alcune specchiano, altre quasi invisibili. Il risultato dipende da tonalità, riflettività e trasparenza del film.
Se l’estetica vi sta a cuore, testate qualche campione direttamente sul vostro vetro. Così vedrete il risultato con la vostra luce, in diversi momenti della giornata. I buoni installatori lo offrono.
Fattori di installazione e compatibilità con il vetro
Oscurare un solarium non è semplice: grandi lastre, talvolta curve, struttura particolare. Perciò la posa professionale è fondamentale.
Se il film è applicato male, compaiono bolle, distacchi o addirittura danni al vetro. C’è anche il rischio di frattura termica: il vetro può creparsi se si scalda in modo irregolare con un film inadatto.
Alcuni vetri – doppi o Low-E – richiedono pellicole specifiche; scegliere quella sbagliata può invalidare la garanzia o causare problemi a lungo termine.
Il fai-da-te è quindi sconsigliato: un installatore sa quali pellicole sono sicure e come applicarle senza rischi, risparmiando tempo, stress e denaro in futuro.
Prima e dopo: cosa aspettarsi
Dopo l’applicazione, la differenza si sente subito: meno calore, meno abbagliamento, più comfort. La stanza resta equilibrata tutto il giorno: si può lavorare, leggere o rilassarsi senza chiudere tende né alzare l’aria condizionata.
Nelle prime settimane la pellicola deve polimerizzare: può apparire un leggero velo o piccole bolle d’acqua; è normale e scompare da sola.
Un buon installatore spiegherà il processo e i piccoli accorgimenti durante la fase di assestamento. Chiedete foto prima/dopo o testimonianze di progetti simili per farvi un’idea.
Conclusione: vale la pena oscurare il solarium?
Se volete godervi il solarium tutto l’anno, ridurre il calore, proteggere i mobili e guadagnare privacy senza perdere luce, la risposta è sì. È un intervento unico che aumenta il comfort e preserva lo spazio a lungo.
Le pellicole moderne non sono più quelle di una volta: trasparenti, di design, adatte a ogni vetro e stile. Non serve scegliere tra estetica e prestazioni: potete avere entrambe.
Per esplorare le opzioni, date un’occhiata alle pellicole residenziali anti-UV o ai film di controllo solare. E se fate sul serio, contattate un installatore professionista locale: una breve consulenza vi aiuterà a trovare la soluzione perfetta per il vostro solarium.
